Robot Elettronica

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Welcome!

Benvenuti in "Robot Elettronica"! In questo sito raccolgo una lista di tutti i progetti che ho sviluppato fino a questo momento. Oltre a questi, man mano, creerò, nella sezione "How To - Guide" delle guide e delle miniguide sull'utilizzo di materiali, schemi elettrici e circuiti integrati utili per la creazione di piccoli robot o altri accessori interessati.

Il sito è strutturato in 5 sezioni principali:

  • Projects --- Archivio dei miei progetti ultimati o comunque in uno stadio molto avanzato. Principalmente robot, ma non solo...
  • How To - Guide --- Guide e miniguide sull'utilizzo di materiali, schemi elettrici, circuiti elettronici ed altro ancora per la creazione del tuo robot o di altri accessori.
  • Work in Progress --- Idee e progetti in fase di realizzazione, che possono partire dal semplice concept fino ad arrivare a dei piccoli prototipi.
  • Info --- Pagina dedicata alla richiesta di informazioni inerenti ai contenuti del sito.
  • Disclaimer --- Note da leggere attentamente, le quali sono implicitamente accettate durante la visione e consultazione di questo sito.

Buona navigazione in Robot Elettronica!

 

Perché questo sito?

Di siti internet, forum o blog che parlano sia di elettronica, che di robotica, ne esistono migliaia... ma allora una domanda spontanea sorge... Allora perché fare questo sito?
Semplicemente per passione, per voler illustrare e far conoscere le potenzialità e le soddisfazioni che questo hobby può dare, o più banalmente "tanto per parlarne un po' ".

Il mio obiettivo è quello di continuare a realizzare nuove creazioni e progetti, spiegare con delle miniguide il funzionamento di alcuni componenti e continuare ad aggiungerli nelle pagine di questo sito, mantenendo un aggiornamento di contenuti il più frequente possibile.

Alcuni degli ultimi Projects

Rocker-Bogie Rover

Un robot radiocomandato con 6 ruote e la famosa sospensione "rocker-bogie", molto usata nella costruzione di robot esploratori.

Cubo Led RBG

64 led RBG saldati assieme, una scheda elettronica con microprocessore Picaxe e una base/involucro di legno, formano il cubo led RGB per creare fantastici effetti di luce.

Alcune delle ultime "How to - Guide"

Moduli RF economici

Facilmente reperibili, utili comprendere le problematiche della trasmissione senza fili a radio frequenza.

Servocomandi

Disponibili in molte varianti, largamente utilizzati nel campo del modellismo dinamico, sono uno strumento molto utile e versatile per una miriade di applicazioni.

Motoriduttori e motori elettrici

Sono componenti indispensabili per muovere un robot, un rover, oppure un particolare accessorio. Variano sia per forma e dimensioni, che per numero di giri e potenza. La corretta scelta di essi è fondamentale.

Cenni sulla robotica:

L’origine del termine robot deriva dalla parola “robotnic” (che significa “schiavo” o “servo”) coniata nel 1920ca. dallo scrittore Karek Capec della repubblica Ceca. L’evoluzione della robotica invece risale a parecchi decenni prima.

Infatti il primo progetto documentato di un robot umanoide venne fatto da Leonardo da Vinci attorno al 1495. Degli appunti di Da Vinci, riscoperti negli anni '50, contengono disegni dettagliati per un cavaliere meccanico, che era apparentemente in grado di alzarsi in piedi, agitare le braccia e muovere testa e mascella. Il progetto era probabilmente basato sulle sue ricerche anatomiche registrate nell'Uomo di Vitruvio. Non si sa se tentò o meno di costruire il robot (vedi: Automa cavaliere di Leonardo).

L’evoluzione della robotica applicata a svariati campi, come quello industriale, di ricerca e di esplorazione (il quale tratteremo più approfonditamente in seguito), sono legate prima di tutto all’evoluzione tecnologica della meccanica nel campo industriale. Il Novecento si apre con uno scenario industriale nel quale è ormai acquisito il concetto di unificazione per alcuni prodotti meccanici, in particolare per i collegamenti filettati e chiodati e per i profilati metallici; ciò è conseguenza della diffusione dei primi prodotti industriali e delle prime costruzioni in acciaio.

Relativamente alle modalità produttive e agli obiettivi di mercato possiamo suddividere il secolo in tre grandi categorie:

- 1909÷1940
- 1940÷1980
- 1980÷2000

Nel primo periodo del Novecento si applica in maniera sempre più diffusa la produzione in serie, il quale poteva fornire enormi vantaggi nel tempo di produzione e conseguentemente nei costi del prodotto. Storicamente la nascita della grande produzione in serie si fa risalire al 1909 con l’automobile “modello T” realizzata in catena di produzione e montaggio dalle officine Ford. La particolarità di questi esemplari era il singolo colore nero. Questo era dovuto alla rigidità dei macchinari utilizzati in quanto potevano fare solo particolari operazioni e necessitavano comunque un grande impiego di manodopera.

Nel periodo successivo, la manodopera scarseggia a causa del secondo conflitto mondiale. È proprio in questo periodo che nascono le prime macchine automatizzate in grado di compiere successioni di operazioni destinate al prodotto di un unico particolare. Questi automatismi erano realizzati con meccanismi meccanici come camme, fine corsa e leve. Il problema di questi macchinari era che, se bisognava cambiare il tipo di prodotto richiesto nel mercato, bisognava riprogettare l’intera apparecchiatura.

Il terzo e ultimo periodo è caratterizzato soprattutto dall’avvento della elettronica interfacciata a queste attrezzature. I nuovi microprocessori più resistenti e con capacità di calcolo maggiori si prestavano particolarmente per questa evoluzione. Nacquero le prime macchine utensili a controllo numerico e nacquero i primi robot industriali particolarmente versatili nella programmazione e nelle loro capacità di adattamento a situazioni ambientali diverse. Quindi ne deriva una capacità di poter cambiare il prodotto.